ARCHIVIO ARTICOLI

Lingua: ITALIANO

Prossimità e sviluppo

Prossimità e sviluppo

di Andréa Cruz

da "Economia di Comunione - una cultura nuova" n.31 - maggio 2010

N31_Pag._14_Andra_CruzDal 30 gennaio al 6 febbraio 2010, si è svolto con la partecipazione di 125 persone provenienti da tutto il Brasile a Belém, accanto alla  foce del Rio delle Amazzoni, il Seminario di Formazione ai Progetti di Sviluppo Sociale promosso dalla Commissione Internazionale di Economia di Comunione (EdC) a cui hanno partecipato esperti di Azione per un Mondo Unito (AMU), Azione per Famiglie Nuove (AFN), e Giovani per un Mondo Unito (GMU).
In programma temi sulla globalizzazione, sulla logica del mercato, sulla cooperazione allo sviluppo, sull’enciclica “Caritas in Veritate”, sul concetto di povertà, sui profili ed il ruolo delle associazioni promotrici del seminario, e infine con workshops sulla cooperazione allo sviluppo con il paradigma della comunione e sui soggetti ed i metodi per la sua applicazione.

Un avvenimento importante, che si inserisce nel più ampio contesto dell’esperienza vissuta sin dall’inizio del Movimento dei Focolari nell’ambito della solidarietà. Infatti, sin dalla prima comunità dei Focolari a Trento, negli anni 40, uno dei primi imperativi era risolvere il problema sociale della città, stremata dalla guerra.

È importante sottolineare che questo imperativo nasceva e si realizzava come espressione sociale dell’amore che si concretizza in attività ed in struttureN31_Pag._15_Seminario_Belem_1 secondo le richieste del territorio, in risposta ai bisogni della gente. Attività orientate alla promozione ed all’emancipazione della persona, di cui, nel momento della prossimità e dell'aiuto, viene stimolata la reciprocità1.

Kelen Leite, nel suo studio del 2007 (Università di San Paolo, Annablume FAPESP) intitolato: "Economia di comunione: la costruzione della reciprocità nelle relazioni tra capitale lavoro e stato" commenta: «L'obiettivo delle opere sociali del movimento è di favorire, tenendo conto delle realtà culturali ed economiche del territorio, un processo di organizzazione sociale tale da coinvolgere le popolazioni a raggiungere l’autodeterminazione personale e collettiva, nella direzione di uno sviluppo sostenibile».

N31_Pag._15_Seminario_Belem_2l Seminario di Belém per la prima volta in Brasile riuniva in una riflessione comune Azione per un Mondo Unito, l’associazione Azione per Famiglie Nuove, il Movimento Giovani per il Mondo Unito ed Economia di Comunione, tutte espressioni nel sociale del carisma del Movimento dei Focolari.
La rilevante novità di questo seminario è stata la comunione creata tra queste realtà e la conseguente disponibilità a cooperare nel promuovere nuovi progetti di sviluppo.

Maria Clezia Pinto de Santana – responsabile EdC del Nord Est del Brasile diceva: «Il seminario a Belém è stato uno spazio dove, davvero, abbiamo potuto vivere un’esperienza di fraternità, di unità fra le generazioni, fra diverse professionalità ed esperienze di lavoro dalla formazione di giovani, ragazzi e bambini, alla sanità, all’arte, tra chi ha esperienza e chi sta iniziando. Nessuna di queste differenze è stata di ostacolo alla costruzione di rapporti profondi, di scambio di esperienze, di aiuto reciproco. E stato uno sguardo collettivo su quanto si sta facendo in Brasile, ottenendo   indicazioni sui nuovi passi da fare».

E' stato un passo in avanti verso la concretizzazione degli obiettivi EdC, che dal 1991 ha messo in moto l’aiuto ai più bisognosi come risultato di una reteN31_Pag._14_Seminario_Belem_5 internazionale di un tipo di comunione peculiare: gli utili delle aziende che hanno aderito al progetto. In questo ultimo periodo si sta maturando la consapevolezza che questa comunione deve generare sempre di più una vera e propria comunione a tutti i livelli, in una relazione di reciprocità.
Da parte delle aziende, oltre all'impegno della condivisione degli utili, c’è quello di portare la comunione nelle sue strutture operative. Da parte delle persone aiutate, vi è l'impegno a contraccambiare il dono ricevuto con altrettanti doni, non diretti alle aziende che le hanno aiutate, neppure di valore equivalente, ma che poco a poco stanno costruendo una rete di comunione in tutto il mondo, coinvolgendo nuove persone.

La novità vissuta a Belém, grazie a precedenti profonde esperienze di comunione, è quella di creare tramite l’EdC e le opere sociali una cultura di reciprocità nella prossimità del "non fare qualcosa per qualcuno, ma con qualcuno".
Una maggiore comprensione e applicazione di questa pratica porterà alla comunione che è l'obiettivo dell’EdC, in cui chi dona e chi riceve sono alla pari, tutti protagonisti di una società fraterna. Alla pari perché tutti donano e tutti ricevono, tutti hanno qualcosa da dare e da ricevere.
Alle volte vi sarà chi ricambia direttamente l'aiuto ricevuto, a volte si ricambierà verso un terzo: sempre deve essere incoraggiato, non come precondizione, ma come risposta all'amore, l'impegno di fare subito qualcosa di concreto in contraccambio all'aiuto ricevuto.

N31_Pag._14_Seminario_Belem_4Ângela M. Bezzerra Silva. Su AMU Notizie 2010 dice nell'articolo “Più qualità nella cooperazione”  
«Infatti il “di più” che caratterizza le nostre azioni e progetti, è proprio la reciprocità. Essa si manifesta essenzialmente nel fatto che i beneficati scoprono o riscoprono la propria dignità e si impegnano per un cambiamento della loro vita e del loro ambiente sentendosi chiamati a dare alla società il meglio di se stessi. Un “di più” che non si limita al miglioramento della loro condizione economica, ma è fondamentalmente un “essere di più”».
Una strada tutta da percorrere, nella ricerca di rinvigorire la rete già avviata, intensificando il fuoco dell’amore che brucia di per sé e suscita risposta e impegno, generando rapporti fra partner, tra uguali, senza compromettere la gratuità, un altro elemento vitale nell’Economia di Comunione.
Tutti protagonisti nella costruzione di una società nella quale, continua Ângela, «le strutture di peccato siano trasformate in spazi di comunione e inclusione sociale».

1 CRUZ, Iracema Andréa Arantes da.  2009.  Nel regno della complessità: "l'Economia di Comunione nella sfera civile e religiosa secondo la Teoria dei Sistemi Sociali di Niklas Luhmann".  (Master in Scienze delle Religione. Pontifícia Università di San Paolo)

Image

ARCHIVIO ARTICOLI

Lingua: ITALIANO

Libri, Saggi & Media

Lingua: ITALIANO

Filtro Categorie

© 2008 - 2021 Economia di Comunione (EdC) - Movimento dei Focolari
creative commons Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons . Progetto grafico: Marco Riccardi - edc@marcoriccardi.it